il brodo di giuggiole

“Andare in brodo di giuggiole”: in una serata autunnale sorseggiare un bicchierino di questo elisir apprezzando il momento, aiuta a fare “mezzo litro di buon sangue” (parole della mia nonna).
la giuggiola, proprietà ed usi; laboratorio pratico. Questo ed altro stasera a Ravenna via Don Carlo sala 7 al Kireco, con Peter , Monica e gli ortisti di strada. costo € 5

Elisir Prugnolissimo

Ecco la ricetta di un liquore di bacche selvatiche, della nostra tradizione. I nostri antenati, principalmente le donne, conoscevano come utilizzare al meglio ciò che la natura offriva. A noi piace andare alla riscoperta delle antiche ricette, che rappresentano un patrimonio prezioso; le mettiamo in pratica e ve le proponiamo.  …e se volete approfondire il tema, sarà nostro piacere ospitarvi ad uno dei nostri laboratori di erboristeria famigliare. 

 

il tarassaco

il tarassaco: umile piantina che racchiude un tesoro per il nostro corpo che sta affrontando un cambiamento di stagione. Tutta la pianta è medicinale e le sue virtù sono note fin dall’antichità. Con la radice, tostata ed essiccata si ricava una bevanda salutare, chiamata caffè di tarassaco (vedi ricetta nella foto sotto). Una buona tazza di caffè di tarassaco è un buon modo per iniziare la giornata. Qui da noi il tegamino è sempre pronto e le tazze sono sul tavolo della cucina, pronte per accogliere chi ci viene a trovare.
Le giovani foglie verdi crude sono un’eccellente fonte di vitamina A e una buona fonte di vitamina C e di potassio; contengono ferro, calcio, riboflavina, tiamina, magnesio, vitamina B6, acido folico e rame. Sono perfette in insalata e per fare un pesto, oppure sbollentate e ripassate in padella con olio evo, aglio e peperoncino…volendo anche acciughe. In cucina lasciamoci guidare dalla fantasia, perché del tarassaco si usa veramente un po’ tutto ed è molto benefico!

Peter racconta che in Australia il caffè di tarassaco è una bevanda molto comune e lui ne ha fatto largo uso fino a quando, nel 2012, è venuto in Italia e ha cominciato ad autoprodurlo, perchè non si trova facilmente. Essendo chimico e studioso di rimedi erboristici, mettiamo volentieri a disposizione la sua ricetta, è un vero toccasana: